il volatore

"Ci dovrà pur essere un modo di vivere senza dolore..

CHI SONO

Blogger: brassen

Links

La Mente e il Cuore
Basta! Parlamento pulito
passaparola
Appello per la Giustizia - Per De Magistris
Forza Clementina
Voce Nueva

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, 23 luglio 2008

Insaziabili labbra

Vorrei mordere il tuo corpo
accarezzarlo fino a consumarlo
per amarlo fino all’orlo.
Attraversa i miei occhi
fucilali di sguardi
e capirai il mio canto.

Porterei il mio cammino
dietro i tuoi passi ,
per vedere il tuo corpo
germogliare ogni mattina
per spalmarlo teneramente
sulle mie insaziabili labbra
nudo-di-donna(foto presa dal web)

postato da: brassen alle ore 17:32 | link | commenti (2)
categorie: poesia
domenica, 20 luglio 2008

Paolo Conte - Come Away with Me (Vieni via con me)


postato da: brassen alle ore 19:52 | link | commenti (7)
categorie: grandi della musica
venerdì, 18 luglio 2008

Solo in questa notte.

Il silenzio si abbatte
attraverso la notte,
ci narra le vuote
incomprensioni perdute.

Le stelle ci circondano
in vereconde contraddizioni
attribuiteci dalla realtà
che ci insegue,e ci segna.

Dormi mia testa,
cerca e rinvasami
di nuovi sogni
che ucciderò domani
all’alba.

2049063539_793b6a29ea

postato da: brassen alle ore 00:55 | link | commenti (7)
categorie: poesia
sabato, 12 luglio 2008

Continuerò…

Adesso è finita
come le margherite
che salutano i velati
petali.

Adesso ti penso
e resto in silenzio
a sbucciare un inizio
finito troppo presto.

Adesso spasso
volto,seguo,e ricorro
i tuoi seni dolci
puntanti dritti
verso l’orizzonte
della mia mente.

Adesso vorrei baciarti
e uccidere le tue labbra,
toccare i tuoi fianchi
e portarli per sempre
nei vicoli del mio cuore.


L’amore è un tempo
che passa,viaggia e ci illude.
L’amore è una notte
che dovrà passare.
L’amore sono io,
che dovrò di nuovo
ferocemente descriverlo….
lovebirdsec2

postato da: brassen alle ore 21:05 | link | commenti (4)
categorie: poesia
martedì, 08 luglio 2008

Sarà

E io aspetto te,
e io mi illudo te,
ma nessuno capisce
i miei occhi sudati
e buttati via.

Nessuno ci guarda,
nessuno ci guadagna,
e nessuno sputa
un caldo gesto d’amore.

Toccami il viso
porta i tuoi polpastrelli
su i miei capelli
e tocca i miei pensieri ribelli.

Sarà il mio cuore
che batte troppo in fretta,
sarà la mia voglia
di fermare il tempo,
ma ancora non riesco
a capire questi sentimenti…..

cbongiorno01


postato da: brassen alle ore 11:49 | link | commenti (2)
categorie: poesia
domenica, 06 luglio 2008

“Quanti campi da navigare
quanti volti da uccidere
quanti e poi quanti
sospiri da inghiottire,
per genuflettermi
sotto le piaghe divine”

donjumping

postato da: brassen alle ore 11:50 | link | commenti (5)
categorie: la primavera
lunedì, 23 giugno 2008

Antidoto

Sibilo carità
aspettando la verità
in questo posti
psichedelici.

Fermo nel reparto
degli incurabili,
cerco di non affogare
nel solito bicchiere
inciampato
in un’ altro bicchiere.

Fumo un’altra sigaretta
per vedere la vetta
fucilata e travolta
un’altra volta.

Ognuno gioca
scorrettamente,
nessun rigore
da parare
e nessun caffé
da pagare.

Travaglio un respiro
piango riso
e dono il mio viso
come antidoto.

amicizia



postato da: brassen alle ore 11:33 | link | commenti (6)
categorie: poesia
giovedì, 19 giugno 2008

Magnifico regalo.....



Ringrazio infinitamente Ilavi amica/professoressa/intellettuale/poetassa campana, per aver prodotto questo magnifico video.”

tropp’ bell”……))


Un abbraccio,Pietro .


postato da: brassen alle ore 18:51 | link | commenti (6)
categorie: poesia, grandi della musica

Una bella sorpresa

Il brano della settimana
degli Autori
della Redazione della Mente e il Cuore

L'angelo piangente

Vorrei volare
in un canto,
per farmi ascoltare
in un tiepido fiato
strappato dal cuore
nevicato dal cielo
eretto e benedetto
dall’alto.
Flussi inspiegabili
flagellano gli abili
futuri di speranze
cullate e strappate
sotto le sentenze
di chi non ci crede più


La motivazione di mettere in evidenza il brano selezionato:




C’è un quadro di Paul Klee, Angel Novus, che raffigura un angelo nel mezzo di una tempesta.

Il filosofo Walter Benjamin identificò l’Angelus Novus con l’angelo della storia.

E’ un angelo piangente che guarda le macerie dietro di lui

Leggendo la poesia di Brassen, Pietro, mi è venuto in mente , per analogia , l’angelo di Paul Klee.

Un Angelo è bello, immortale, divino, puro spirito. Assiste l’uomo. Lo conforta e lo aiuta.



M a l’Angelo di Pietro si fa uomo insieme all’Autore di cui condivide il cammino alla ricerca di sé.

E’ l’uomo!!

E l’Autore ha sogni e ideali, ambizioni e progetti, ali da spiegare, e voce per cantare. Ha parole da dire e pensieri da dare.



Vorrei volare
in un canto,
per farmi ascoltare



E le sue sono parole calde, impetuose, vibranti che nascono dal profondo del cuore; idee

non peregrine ma insite in lui, in cui crede fermamente.

Ecco perché il Poeta parla di “fiato strappato ”, perché tutto fa parte del suo essere Uomo,

Il suo “canto” è cedere parte di sé che ritiene, però, giusto condividere perché dono del cielo

Il tutto evidenziato dalle rime interne “strappato/nevicato”-“eretto/benedetto”.

Pietro reclama con dolce fermezza i suoi sogni, le certezze che la vita finora gli ha dato, la propria naturale collocazione nel percorso della vita.

Vuole credere ancora che ogni cosa possa essere conquistata con sacrificio e dedizione seguendo gli ideali in cui crede.

Ma il vento dell’opportunismo gli impedisce di spiegare le ali.

Gli obiettivi, i sogni, cullati ed accarezzati in segreto come cosa preziosa , vengono flagellati e strappati da chi “non ha più speranza”

Il futuro sembra non avere domani sminuito da false promesse e facili incantamenti.

E non resta allora che ripiegare l’ardore nel cuore e piangere silenziosamente sulle speranze perdute, come Angelo a cui abbiano impedito di volare.

E’ un grido soffocato quello che si legge nei versi di Pietro, un dolore che è entrato lentamente nelle sue viscere, che lo ha reso diverso.

Sicuramente più forte. Certamente più disincantato.

Ma che non gli ha portato via i sogni e le speranze.

In una società che pone continuamente condizioni e compromessi e in cui l’uomo, come un predatore, si trova nella situazione di dover sopraffare un suo simile per sopravvivere, i giovani devono mantenere le ali.

Devono poter cantare

E cambiare il

Vorrei volare



in



Voglio volare



Allora l’Angelo asciugherà le sue lacrime.



Una poesia non facile di cui ogni parola è grido nel cuore



Complimenti Brassen.

Un abbraccio, Pietro



ILAVI/ Doruccia


commento redazionale a cura di Ilavi.

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Sono lusingato e felice. Grazie Prof. per questa incantevole critica.

Un bacio Pietro




postato da: brassen alle ore 11:31 | link | commenti (2)
categorie: poesia, la primavera
sabato, 14 giugno 2008

Cantilena poetica

Dove è finita
la tua coscienza
poetica
caro sensibile poeta? ,
umano scelto da dio
per tradurre
con occhi astuti
questa miserabile
esistenza.
Dove è finita
la tua randagia arte?,
narciso incompreso
che scrivi un verso
che non capirai
mai.
Inventasti l’amore
per spegnere il dolore,
adesso sei diventato
un concorso da vincere
per rallegrare il tuo cuore
di nevrotiche onorificenze.
Io non sono un poeta,
ma ci credo ancora in te
caro onnipotente poeta
che riesci a far volare
la mia stanca anima
di cardellino vittima
di questa solita utopia.

7101ub4





postato da: brassen alle ore 19:20 | link | commenti (4)
categorie: poesia, la primavera, servi dei servi